Il termine “DIPENDENZA” è certamente tra i più usati e abusati sia nel linguaggio medico-psicologico sia in quello di uso comune. Ad esso sono associate varie problematiche molto differenti tra loro, tutte però aventi la caratteristica di rendere il soggetto “schiavo”. La persona dipendente giunge a questo stato dapprima usando e poi abusando. Durante questa seconda fase, il rischio di divenire dipendenti è molto elevato, poiché, continuando con l’abuso si perde il controllo cedendolo alla sostanza e/o al comportamento che dà piacere. Pertanto, la maggior parte, si rende conto di ritrovarsi nello stato di dipendenza, quindi di essere “schiavo”, solo quando avverte il sintomo dell’astinenza che sopraggiunge in assenza dell’oggetto di cui si fa abuso. 

Non tutte le dipendenze sono ugualmente logoranti. C’è una bella differenza tra l’assunzione di cibo e l’assunzione di sostanze psicotrope, tra l’uso di un dispositivo per parlare con la propria fidanzata e l’uso di un dispositivo per fare trading online in maniera compulsiva, tra l’uso di una chat per parlare con un amico che poi si incontrerà e l’uso di una chat da parte di chi evita il contatto fisico, tra il visitare un forum per condividere informazioni e il frequentare un social per condividere pratiche autolesive, ecc. Essere presi dalla smania irrefrenabile di mettere in atto certe reazioni per sedare l’ansia è un indicatore significativo, da non trascurare. Attenzione bisogna porre anche quando un piacere condiviso si trasforma in un comportamento trasgressivo o addirittura in una perversione. Il danno a sé e/o agli altri, di solito arriva con: l’eccesso, l’abuso, lo sconfinamento, la reiterazione compulsiva, la perdita di controllo di sé, la sostituzione del piacere naturale col piacere surrogato. Per queste ragioni l’approccio terapeutico alle diverse dipendenze varierà. 

Come approcciarsi e curare le dipendenze? L’approccio alle dipendenze cambia in funzione del tipo di dipendenza. La dipendenza da certi cibi o dal cibo è trattata elaborando e seguendo un certa strategia e facendo uso di specifiche tecniche, diversa dalla strategia da adottare per la cura di un alcolista o di un tossicodipendente, così come diversa sarà la cura per la dipendenza dalla pornografia o dal gambling. 

Proprio perché in letteratura e nel senso comune esiste una sovrapposizione confusiva a riguardo delle dipendenze, è necessario fare chiarezza su di esse. Perciò, per riconoscere le caratteristiche della formazione, della persistenza e del cambiamento terapeutico sono stati pubblicati diversi articoli scientifici in diverse riviste nazionali ed estere; inoltre, per il grande pubblico, nel 2017 abbiamo finalizzato e pubblicato con la casa editrice San Paolo un testo intitolato “Le nuove dipendenze. Riconoscerle, capirle e superarle”. Alcuni dei temi relativi alle diverse forme di dipendenze e manie, qui verranno illustrati nei seguenti articoli: